Casa delle Donne Viareggio

Centro Antiviolenza

Al fianco
delle donne dal 2001

Il Centro antiviolenza L’Una per l’Altra della Casa delle donne di Viareggio è attivo dal 2001. E’ rivolto a donne che vivono o hanno vissuto situazioni di maltrattamenti, violenza, abusi e offre loro informazioni, accoglienza, sostegno psicologico e legale nel percorso di uscita dalla violenza. Tutti i servizi sono gratuiti offerti da un team di operatrici professioniste.
Il Centro antiviolenza assicura la piena tutela delle donne, in particolare: il rispetto della privacy, la garanzia di anonimato e riservatezza, l’avvio di azioni che riguardano la donna solo con il suo consenso, la progettazione del percorso di uscita dalla violenza in un continuo processo di reciprocità tra operatrici e donna.
Il Centro Antiviolenza è uno dei 14 Centri di Tosca, Coordinamento Centri Antiviolenza Toscano ,è fondatore della Rete nazionale DiRe  di cui fanno parte 80 Centri Antiviolenza in Italia, e partecipa alla Rete europea WAVE – Woman Against Violence 

Reperibilità Emergenze

Abbiamo una segreteria telefonica sempre attiva e in caso di emergenza nei giorni festivi e un numero whatsapp 334 3485842 attivo 24h a cui risponde un’operatrice.

Accoglienza telefonica

Un'operatrice accoglie le richieste, fornisce informazioni sui servizi disponibili e fissa i colloqui di accoglienza. Il supporto telefonico aiuta inoltre le donne a orientarsi e a riconoscere eventuali situazioni di violenza. L'obiettivo è offrire un primo ascolto e definire il percorso più adatto alle necessità della persona.

Percorso di uscita dalla violenza

Le operatrici accolgono la donna elaborando un progetto personalizzato per uscire dalla violenza partendo dalla valutazione del rischio. I colloqui mirano a rafforzare l'autostima e la consapevolezza, fornendo strumenti concreti per difendersi e riacquistare fiducia. L'obiettivo finale è attivare le risorse interne ed esterne della persona per interrompere definitivamente il ciclo della violenza.

Consulenza Legale

Il Centro Antiviolenza si avvale della collaborazione di avvocate iscritte nelle liste del Patrocinio a Spese dello Stato, sia in ambito Civile che Penale, con formazione specifica sulla violenza di genere. Le donne possono accedere alla consulenza legale per ricevere informazioni sugli aspetti legali e sui possibili percorsi da intraprendere.

Sostegno psicologico

In alcuni casi per favorire l’elaborazione dell’esperienza traumatica conseguente alla violenza subita, il Centro Antiviolenza offre alle donne percorsi di sostegno psicologico condotti da psicologhe e psicoterapeute con formazione specifica sulla violenza maschile contro le donne.

Orientamento e inserimento
lavorativo e abitativo

L'indipendenza economica e abitativa è fondamentale per il futuro delle donne che intendono uscire dalla violenza. Il Centro offre orientamento al lavoro e alla casa tramite bilancio delle competenze, tirocini e borse lavoro con il Centro per l’Impiego. Vengono inoltre individuate e segnalate soluzioni abitative sul territorio per favorire una reale autonomia.

Mediazione Culturale

Per garantire la qualità dei servizi offerti anche alle donne straniere, il Centro Antiviolenza mette a disposizione delle Mediatrici Culturali specificamente formate sulla violenza maschile contro le donne.

Spazio donne migranti

Presso il Centro "L’Una per l’Altra" di Viareggio (via Marco Polo 6) è possibile accedere gratuitamente, su appuntamento, a diversi servizi di supporto. Sono disponibili sportelli per pratiche burocratiche e CV, corsi di lingua italiana certificati, consulenze legali specializzate e orientamento medico. Il Centro offre inoltre gruppi di auto-aiuto per donne migranti, con la possibilità di richiedere mediatrici culturali e servizio babysitter.

Ospitalità in emergenza

Il Centro, in rete con Codice Rosa e Forze dell'Ordine, offre accoglienza d'emergenza in un luogo sicuro e segreto per donne e figli in grave pericolo. La struttura h72 garantisce protezione immediata a chi accede al Pronto Soccorso e necessita di allontanarsi con urgenza dalla propria abitazione. Durante la permanenza, le operatrici supportano la donna nella definizione di un piano di sicurezza e di un progetto per uscire dalla violenza.

Ospitalità nelle case rifugio ad indirizzo segreto

Il Centro Antiviolenza mette a disposizione 4 case Rifugio per donne, sole o con figli/e, residenti fuori dal territorio della Versilia. che necessitano di protezione e di allontanamento da una situazione di forte pregiudizio per la loro incolumità. Qui possono intraprendere, sostegno delle operatrici, un percorso di consapevolezza e autonomia in sicurezza.

Ospitalità in casa di seconda accoglienza

Sono disponibili percorsi di seconda accoglienza in alloggi di semi-autonomia per consolidare l'indipendenza e le risorse personali dopo l'uscita dal pericolo. Per facilitare l'accesso ai servizi, il Centro ha attivato sportelli territoriali distribuiti in tutta la Versilia, riducendo le distanze geografiche. Questi presidi garantiscono risposte vicine ai luoghi di residenza delle donne, favorendo il rafforzamento della loro rete sociale e personale.

Questionario ISA - AGR (Increasing Self Awareness. Any Gender Relationships)

Il questionario è anonimo, a tutela della sua privacy.

Per partner (o ex partner) qui si fa riferimento “al marito, fidanzato o il convivente ma anche l’amante o un partner occasionale con cui ha o ha avuto una relazione problematica”.  Risponda anche se pensa di non subire violenze gravi. 
Con il suo aiuto potremmo conoscere meglio alcune dinamiche che caratterizzano le relazioni di coppia per comprendere fenomeni spesso trascurati o poco conosciuti.
Non ci sono risposte giuste o sbagliate, bisognerà solo indicare la risposta che più corrisponde a quello che si pensa. Il questionario è anonimo, a tutela della sua privacy.

D.I.V.A. è un questionario interattivo rivolto alle ragazze e giovani donne che attualmente hanno una relazione sentimentale o che l'hanno avuta nel passato.

Il questionario è anonimo; per capire meglio quello che accade o che accadeva nella propria relazione, chiediamo di rispondere con franchezza e sulla base di quello che una pensa.
Con questo questionario le chiediamo di riflettere su alcune problematiche che riguardano gli studenti e gli insegnanti, per esprimere i propri atteggiamenti e opinioni sul cosiddetto cyberbullismo e le esperienze ad esso connesso.
Le chiediamo cortesemente di leggere ogni domanda con attenzione e rispondere a ognuna esprimendo la propria opinione ed esperienze. Non esistono risposte giuste o sbagliate, quindi risponda quello che pensa e facendo riferimento alle sue esperienze. Il questionario è totalmente anonimo per garantire la sua privacy.

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